I fattori di rischio dell’insorgenza della ludopatia.
Dr. ssa Alessia Micoli
Psicologa
Con il termine “ludopatia” si fa riferimento alla condizione di dipendenza dal gioco (GAP), è una dipendenza giovane, riconosciuta da poco dalla comunità scientifica.
Il Ministero della Salute definisce la ludopatia come: “l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o di fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze”
È difficile riuscire a definire quali siano i motivi scatenanti dell’insorgenza di tale quadro patologico.
A volte l’insorgenza è data dalla presenza di altre patologie o disturbi psichiatrici quali l’ansia, la depressione, disturbi di personalità (disturbo bipolare, schizofrenia, disturbo borderline), l’alcolismo l’abuso di sostanze, il disturbo da deficit dell’attenzione, l’iperattività (ADHD) e i comportamenti compulsivi.
Mueser ha studiato quattro modelli di relazione tra la dipendenza comportamentale e i disturbi mentali: la presenza di un disturbo psichiatrico primario rispetto al gioco patologico, il gioco patologico primario rispetto al disturbo psichiatrico, il gioco patologico e disturbo psichiatrico sono dovuti ad un fattore comune terzo, disturbo da gioco patologico e disturbo psichiatrico si influenzano a vicenda.
Un altro fattore di rischio osservato all’interno della dipendenza del gioco d’azzardo, può essere l’età difatti il giocatore compulsivo rientra nel bacino dei 20- 50 anni.
Il giocatore d’azzardo si riconosce per l’impulsività, la stravaganza ed il disordine.
Inoltre rientra nei fattori di rischio anche la familiarità con il gioco d’azzardo l’assunzione di farmaci dopamino agonistici (ad alti dosaggi), utilizzati di solito per il trattamento della malattia di Parkirson (il gioco d’azzardo patologico coinvolge circa il 3% della popolazione affetta dalla malattia di Parkinson che sta seguendo una terapia dopaminergica).
Spesso nella scala dei fattori di rischio che possono facilitare la nascita della patologia si trovano le esperienze traumatiche patite dall’individuo nell’arco della vita quali: la perdita di un genitore, abuso sessuale, separazione conflittuale dei genitori, la perdita del lavoro, l’isolamento sociale, le difficoltà economiche.